alessia's profile•**•..•*First impression...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
•**•..•*First impressions... *..•**•what value...will there be in life if we are not together?! June 18 slumdog millionaire![]() fortuna...destino...fattore C...comunque vogliamo chiamarlo il suo potere va al di là della nostra comprensione...le coincidenze e dejavu che troviamo sul nostro cammino a volte ci fanno davvero pensare che ditero le nostre vite ci siano disegni misteriosi che saremo sempre impossibilitati a capire.proprio sulla forza del caso(o del puro fattore C se volete essere più fatalisti)che si erge"the millionaire"pellicola indy firmata da danny boyle,regista british dal volto simpatico che ci ha portato film come "sunshine" ma anche film di puro terrore come the beach(povero leonardoooo)...ma è su "slumdog millionaire"che vogliamo riflettere e per quanto mi riguarda,credo che non si possa fare altro che parlare di un film bellissimo;una pellicola dai ritmi a volte frenetici che ci porta nei vicoli delle baraccopoli di bombay per seguire il piccolo jamal e il fratello nelle loro incredibili(ahimè molto realistiche) traversie;niente allegria e colori bollywoodiani, nè canzoni o attori canterini:le scene sono scure e pregne di spezie , sudore, oscurità,una violenza silenziosa ma per questo ancor più pregnante ,perpetrata da personaggi inquietanti coi quali il protagonista dovrà confrontarsi in ogni momento per potere ritrovare il suo grande unico amore:perchè l'amore è la nota di luce che rischiara la via di jamal e lo guida in ogni momento della sua spericolata vita,illuminando anche la visione dello spettatore che pian piano si rende conto di non essere di fronte a una felice commedia dove tutto è scontato e prevedibile.tuttavia nulla accade per caso e tutto era scritto:ogni esperienza che jamal ha vissuto è stata fondamentale per potere rispondere alla domande del milionario così da cambiare la sua esistenza e soprattuttto salvare la donna che ama perfino nell'incredile sequenza della domanda finale. che di cui jamal non conosce la risposta..è stata la fortuna a consegnargli la vittoria?il destino?o volgarmente parlando solo culo?la risposta che tanto stavamo cercando alla fine...è la cosa che meno ci interessa:;dopo quanto jamal ha dovuto affrontare , vedere e sentire non vorremmo che il finale fosse diverso:tutto ciò che desideriamo è un bel lieto fine,il trionfo dell'amore e finalmente,una canzone e una danza in puro stile bollywood che non ci faccia smettere di saltare.
![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
May 23 she walks in beauty![]() °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
She walks in beauty, like the night
Of cloudless climes and starry skies; And all that's best of dark and bright Meet in her aspect and her eyes: Thus mellow'd to that tender light Which heaven to gaudy day denies. One shade the more, one ray the less, Had half impair'd the nameless grace Which waves in every raven tress, Or softly lightens o'er her face; Where thoughts serenely sweet express How pure, how dear their dwelling-place. And on that cheek, and o'er that brow, So soft, so calm, yet eloquent, The smiles that win, the tints that glow, But tell of days in goodness spent, A mind at peace with all below, A heart whose love is innocent! °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Lei avanza in bellezza, come la notte
di climi tersi e di cieli stellati,
tutti i pregi della luce e della tenebra
s'incontrano nel suo aspetto e nei suoi occhi:
così addolciti a quella luce tenera
che il cielo nega allo sfarzo del giorno.
Un'ombra ancora, un raggio in meno, Su quella guancia, e su quella fronte, (G.G.Byron)
March 26 il curioso caso di benjamin button
tic tac tic tac..tic tac tic tac tic tac.L'orologio ci insegue sempre e costantentemente, dovunque ci troviamo e qualunque cosa facciamo lui sta lì,a ricordarci in continuazione che il tempo passa e che non dobbiamo perdere un istante;eppure,anche quando siamo perennemente in ritardo e le lancette sembrano quasi accellerare il loro corso o abbiamo perso un importante occassione,dopo un primo avvilimento e con i nervi tesi al massimo,ci rassereniamo improvvisamente ,nella consapevolezza che ci sarà sempre un'altra occasione di arrivare in orario,di finire il compito,di essere migliori.Lo scorrere delle lancette in avanti ci lascia vivere nell'illusione che ci sia sempre un altra possibilità.cosa accadrebbe se le lancette andassero all'indietro?le cose sembrerebbero diverse ai più,ma in realtà nulla cambierebbe.come nel cammino di benjamin button,condannato a nascere anziano e a ringiovanire in una vita vissuta al contrario che non conduce a un'eterna giovinezza ma allo stesso destino di ogni essere vivente e di tutti gli affetti che lo circondano: vivere la vita,intensa e densa di accadimenti,fatta di vittorie e occasioni mancate,di attimi che vorrebbero durare per sempre e che invece non possono fermarsi fino alla fine del viaggio.la morte, protagonista del film quasi per tutte le due ore e quaratacinque minuti( un tempo infinitamente lungo ma non pesante)colpisce gradualemte tutti protagonisti lasciando benjamin,da solo a camminare all'indietro in una profonda solitudine e malinconia.una storia fantastica,quella di benjamin button,che però non ci fa riflettere nemmeno un momento sul suo carattere "insolito":benjamin è un qualunque essere umano,che corre come tutti su una strada piena di insidie dove, quando arriva il momento è necessario semplicemente "lasciarsi andare".al di là di queste riflessioni così lontane dall'ottimismo di "forrest gump"(i due film condividono lo stesso sceneggiatore e si vede in molti momenti)c'è di certo una costante in comune con quest'ultimo:la storia d'amore impossibile,la ricerca dell'amore perduto,e il mancato lieto fine.brad pitt e cate balnchett reggono perfettamente il film lasciandoci una storia fatta di tristezza malinconia e lacrime(ma proprio tante e tante non sono nella parte finale ma anche nel corso del film avrete più di un nodo alla gola) e che attraversa una new orleans perfettamente ricostruita fino ad arrivare all'arrivo del devastante,purificatore uragano katrina.il momento che ho amato di più?la storia di mr gateau,orologiaio che realizza un nuovo grande orologio per la stazione ferroviaria e lo regola al contrario, perchè il figlio morto in guerra possa tornare a casa.Straziante e bellissimo.Un film meraviglioso difficile da superare senza sentirsi addosso il sapore del rimpianto .
|
|
|||
|
|